Crisantemi: i fiori del sole

La loro storia viene da molto lontano: in Cina, queste erbacee perenni dalle fioriture multicolori erano coltivate già al tempo di Confucio, nel 500 a.C., amatissime e considerate il simbolo della vita. Nel 386 d.C., attraverso la Corea, arrivarono in Giappone, dove acquisirono subito significato simbolico e in breve diventarono...

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Viene viene la Befana

Viene, viene la Befana da una terra assai lontana, così lontana che non c’è… la Befana, sai chi è? La Befana viene viene, se stai zitto la senti bene: se stai zitto ti addormenti, la Befana più non senti. La Befana, poveretta, si confonde per la fretta: invece del treno...

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Epifania

Notte, la notte d’ansia e di vertigine quando nel vento a fiotti interstellare, acre, il tempo finito sgrana i germi del nuovo, dell’intatto, e a te che vai persona semiviva tra due gorghi tra passato e avvenire giunge al cuore la freccia dell’anno… e all’improvviso la fiamma della vita vacilla...

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Penso al paesaggio nella storia dell’arte…

Penso al paesaggio nella storia dell’arte, prima sfondo per la vicenda umana (schegge di luoghi impraticabili e astratti nella pittura medioevale, cime scintillanti in quella veneta, campagne enigmatiche verdi d’acqua e azzurre di nebbia nei fondali leonardeschi) e poi protagonista della tela, tutt’uno con l’artista: lo stato di magica attesa...

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Ode al primo giorno dell’anno

Lo distinguiamo dagli altri come se fosse un cavallino diverso da tutti i cavalli. Gli adorniamo la fronte con un nastro, gli posiamo sul collo sonagli colorati, e a mezzanotte lo andiamo a ricevere come se fosse un esploratore che scende da una stella. Come il pane assomiglia al pane...

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Avvertenza ai naturalisti

Chi apre questo libro rischia grosso: dai piedi potrebbero spuntare radici, dalle mani fronde di carpino o corbezzolo. Potrebbe incontrare se stesso, in un Sogno, o svegliarsi con l’obbligo di discernere Fra opportunità e verità, a proprio svantaggio. La natura non ha nulla di buono, essa opera e distribuisce, si...

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Credevo che il mio viaggio…

Credevo che il mio viaggio fosse giunto alla fine, all’estremo delle mie forze, che la via davanti a me fosse sbarrata, che le provviste fossero finite e fosse giunta l’ora di ritrarmi nel silenzio e nell’oscurità. Ma ho scoperto che la tua volontà non conosce fine per me. E quando...

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Lo spazio era enorme

Lo spazio era enorme: un deserto puro, vergine, neppure la minima traccia di bestiame a contaminarlo, e in quella vastità neppure un atomo di qualcosa di umano… Durante il corso del viaggio avevo acquisito consapevolezza e conoscenza della terra, man mano che imparavo a dipendere da essa. Quel senso di...

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L’albero cosmico e il presepe (sesta parte)

Allorché Tolkien ha introdotto sul suo Il Signore degli Anelli gli Ent, esseri fra l’umano e l’arboreo e “pastori d’alberi”, egli – come del resto William Shakespeare aveva già fatto con la sua “foresta in marcia” alla fine del Macbeth – ha ben saputo ricollegarsi a un tessuto mitico-folklorico di...

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