Lo zampillo

O angelo delle mie notti, è dolce posar sul tuo petto sentendo quei gemiti rotti dell’acqua, laggiù nel laghetto! Penombre, in cui l’acqua bisbiglia al ciel la sua triste elegia, la vostra mestizia somiglia a quella dell’anima mia. Lo zampillo sbocciato in mille fiori, cui la luna ha donato i...

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Il meraviglioso istante

Nella steppa della vita, triste e sconfinata, Sono misteriosamente zampillate tre sorgenti: la sorgente della giovinezza, una sorgente rapida e ribelle, ribolle, corre, scintillando e mormorando. La fonte Castalia con l’onda dell’ispirazione Nella steppa della vita abbevera gli esuli, l’ultima sorgente- la fredda fontana dell’oblio, più dolce di tutte consola...

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Come fiore di mandorlo o più lontano

Per descrivere il fiore del mandorlo non mi giovano né enciclopedie né vocabolari… le parole mi trascinano nelle insidie della retorica, la retorica ferisce il senso e loda la ferita come il maschile detta al femminile i suoi sentimenti, in che modo potrà risplendere allora il fiore del mandorlo nella...

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L’Acqua cheta (Commedia fiorentina)

Scena II Rosa e detti Rosa –la moglie del fiaccheraio (entra dall’orto, portando nel grembiule del radicchio. Guardandolo): Che peccato!…E dire che vieniva tanto benino! Cecco – il falegname (sbirciandola e continuando a lavorare): Vecchia zimarra, senti, io resto al pian, tu ascendere… Rosa (accostandosi a Cecco e guardando la...

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Il mare e l’uomo

Solo, e sulla riva cammina un uomo. Ai suoi piedi un mare, tutto fragore. Notte, inebetita nel tumulto delle onde. Il vento dal corpo temerario alla riva si affaccia, e negli occhi dell’uomo addensa il disegno del pericolo. Pare spirare dicendo: uomo! Dove vai, dove? E l’uomo procede per la...

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la Costruzione di un Giardino

La costruzione di un giardino è pari alla creazione di un’opera d’arte, come quando si realizza un quadro servono ispirazione, impeto e passione. Goethe, che aveva un debole per le dalie di tutte le sfumature, su questo argomento è perentorio: “Il giardino va inteso come una pittura. Punto e basta”....

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Tre cavalli

Così mi trovo a stare la giornata in un giardino a badare ad alberi e fiori e a stare zitto in molti modi e dentro qualche pensiero di passaggio, una canzone, la pausa di una nuvola che toglie sole e peso alla schiena. Vado per il campo con un nuovo...

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Rosa di macchia

Rosa di macchia, che dall’irta rama ridi non vista a quella montanina, che stornellando passa e che ti chiama rosa canina; se sottil mano i fiori tuoi non coglie, non ti dolere della tua fortuna: le invidiate rose centofoglie colgano a una a una: al freddo sibilar del vento che...

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Boschetto

In questo boschetto di poche gaggìe ricanta un uccello le sue poesie. Se un cuore vi passa, si ferma e ristà, riparte provvisto di felicità. E’ un bosco d’un’ombra armoniosa e leggera e un angelo viene a dormirci la sera. Per farsi un lettuccio men duro, raccoglie dai ceppi muschiosi,...

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