La Calendula

La Calendula officinalis è una pianta rustica che raggiunge un’altezza di circa 60 cm. I suoi fiori doppi, giallo-arancio, sono simili a quelli delle margherite. Le foglie invece verde chiaro, lanceolate sono leggermente aromatiche. In epoca medievale i fiori di calendula erano considerati l’emblema dell’amore: quando la calendula compariva in...

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La Rosa canina

Della rosa caninca si recidono i pungenti rami per decorare la casa, ma soprattutto si staccano le rosse bacche da consumare in decotti e da preparare in sciroppi per conservare quella preziosa vitamina C di cui la rosa canina è ricca, che costituisce un toccasana contro raffreddori e influenze di...

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Mi presento… “Sono Calendula”

Amo stare all’aria aperta, al sole o mezz’ombra, prediligo i terreni fertili e leggermente sabbiosi (¾ di terriccio universale; ¼ di sabbia oppure terriccio universale). I miei semi vengono messi a dimora in un semenzaio a partire dalla primavera, già in due settimane germogliano. Le mie piantine raggiunta l’altezza di...

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Medaglioni del Papa!!! Sì, ma il mio nome è Lunaria

Nei miei frutti tondeggianti bianco-argentei simili a monete si specchia la luna piena. Prediligo i terreni ben concimati (a letame maturo) posti in zone a mezz’ombra. Preferisco essere seminata da giugno a settembre con posa rada ogni 40 cm direttamente in campo oppure nel semenzaio per poi essere messa a...

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Sono Margherita e…

Non amo i ristagni d’acqua, se piantata in vaso chiedo di avere sul fondo uno strato di sabbia per permettere un buon drenaggio del terreno. Ho necessità di essere annaffiata regolarmente soprattutto nei giorni successivi alla semina e di mantenere il mio terreno sempre umido non eccedendo mai con troppa...

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Rosso… Papavero

Preferisco essere seminato in campo, direttamente a dimora; le mie radici difficilmente sopportano i rinvasi; a dirla tutta mi autosemino con facilità. Amo i luoghi soleggiati o anche semi-ombreggiati, ma con una buona luminosità ed almeno qualche ora al giorno di luce solare diretta. Il terreno va ben lavorato prima...

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Tagete…

Temo il ristagno idrico e quindi preferisco crescere in terreni con un buon strato drenante (nei vasi basta mettere un po’ di ghiaia o argilla espansa). Irrigazioni regolari ma moderate, la troppa umidità rischia di far marcire i miei fiori. Con semina in semenzaio a partire da febbraio mediamente in...

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Cosmesi naturale: l’aloe vista da vicina

E’ un mondo affascinante tutto da scoprire. Si parte da un ingrediente e ieri abbiamo trattato l’ALOE nelle sue varietà vera e arborescens, e da una pianta abbiamo imparato cosa si può autoprodurre in casa con la nostra attrezzatura da cucina e con quanto disponiamo in dispensa: il succo dalle...

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Le palline di argilla, per un’agricoltura del non fare

Masanobu Fukuoka è il fondatore dell’agricoltura naturale; la sua idea rivoluzionaria si basa sull’assecondare la natura, ridurre al minimo l’intervento umano e salvaguardare la biodiversità. 1. Seminare senza lavorare il terreno: servirsi di un’attenta rotazione colturale e una perenne copertura del suolo con pacciamatura di trifoglio e sfalcio di cereali....

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