NEPITELLA

Clinopodium nepeta o Calamintha nepeta
Famiglia botanica: Labiaceae
 
STAGIONALITA' NEPITELLA
Dalla primavera all'autunno.

DESCRIZIONE BOTANICA
Pianta perenne degli incolti, in altezza non supera i 50 cm, si caratterizza per una radice rizomatosa, i cui fusti stoloniferi strisciando al suolo, si radicano.
I fusti con sezione quadrangolare, sono pelosetti in superficie e ramificati.
Le foglie vellutate, opposte a due, di forma ovata, presentano apice acuto-stondato e margine lievemente frastagliato in corrispondenza delle venature.
La fioritura avviene in tarda estate e autunno. I suoi fiori piccoli labiati rosa-lilla, sono riuniti a peduncolo nella parte terminale o all'ascella delle foglie in alto.
Inconfondibile è il suo caratteristico profumo di mentuccia, che si sprigiona nell'aria calpestandola o strofinandola tra le mani.
 
CURIOSITA'
Ampiamente diffusa in tutta Italia, sprigiona un profumo inconfondibile. Pianta mellifera, molto gradita alle api, un tempo era ampiamente usata in erboristeria per le sue proprietà medicinali (digestive, toniche, balsamiche, antimicrobiche, insetticide, nevralgiche). Oggi è una delle piante aromatiche più apprezzate in cucina: è accompagnata con i funghi, le zucchine, è ingrediente principe per "carciofi alla romana", ottima sopra la fett'unta.
Plinio in "Historia Naturalis" menziona la "nepeta". L'origine della parola è poco chiara, alcuni linguisti attribuiscono la provenienza all'Umbro e all'Etrusco; la cittadella etrusca di Nepi nota per le sue acque termali, con molta probabilità ha la sua radice in "nep" (che significherebbe "umidità"). La nepitella infatti predilige i luoghi soleggiati e umidi.
Altri attribuiscono l'origine del nome a "nepa", scorpione, perché la nepitella è ritenuta un rimedio contro le punture velenose dello scorpione.

LE PIANTE SPONTANEE DI QUESTO GIARDINO

Bellis perennis - MARGHERITA
Capsella bursa-pastoris - BORSAPASTORE
Crocus bifidus - ZAFFERANO
Salvia verbenaca - SALVIA MINORE
MUSCHIO

Il progetto: A spasso tra le erbe

A spasso tra le erbe
Un felice connubio tra Camminare, Natura e Arte

Camminare come scelta di mobilità sostenibile
Natura per sviluppare una maggiore sensibilità per l'ambiente
Arte per rivalorizzare le aree urbane e il loro Verde

E' così che è stato pensato il progetto A spasso tra le erbe, come una sorta di matrimonio tra il piacere di perdersi camminando all'aria aperta e l'Arte, intesa come esperienza ludica per scoprire e apprendere la Natura, svelando quello che di solito non notiamo, nello specifico quelle piante spontanee che calpestiamo, quelle che crescono nei giardini, nelle fenditure dell'asfalto, nei luoghi più inimmaginabili.
La Street Art, l'arte urbana per eccellenza, diventa lo strumento più immediato e diretto, per restituire dignità al Verde, per imparare a riconoscere la ricchezza ecologica degli ecosistemi naturali anche in città.

L'iniziativa contempla due itinerari a piedi a Firenze:
-un percorso naturalistico lungo l'Arno che unisce il giardino Silvano Sarti di via della Fonderia con il giardino Antonino Caponnetto in Lungarno del Tempio;
-un itinerario che collega due luoghi storici Piazza Indipendenza con il Parco delle Scuderie a Porta Romana.

IDEAZIONE e PROGETTAZIONE a cura de L'ERBA CANTA
REALIZZAZIONE con il sostegno della Fondazione ANGELI DEL BELLO e con il contributo della FONDAZIONE CR FIRENZE.

LINK all'homepage A SPASSO TRA LE ERBE

Piante spontanee e Giardini

PIAZZA INDIPENDENZA
Artemisia vulgaris - ARTEMISIA
Euphorbia peplus - EUFORBIA
Stellaria media - CENTOCCHIO
Taraxacum officinale - TARASSACO
LICHENI CROSTOSI - LICHENE

PARCO DELLE SCUDERIE a Porta Romana
Bellis perennis - MARGHERITA
Capsella bursa-pastoris - BORSAPASTORE
Clinopodium nepeta - NEPITELLA
Crocus bifidus - ZAFFERANO
Salvia verbenaca - SALVIA MINORE
MUSCHIO

GIARDINO SILVANO SARTI in via della Fonderia, Torrino Santa Rosa
Acanthus mollis - ACANTO
Clematis vitalba - VITALBA
Hedera helix - EDERA
Mercurialis annua - MERCORELLA
Plantago major - PIANTAGGINE
Rumex pulcher - ROMICE

GIARDINO ANTONINO CAPONNETTO in Lungarno del Tempio
Arum italicum - GIGARO
Calendula arvensis - CALENDULA
Convolvulus arvensis - VILUCCHIO
Malva sylvestris - MALVA
Portulaca oleracea - PORTULACA
Rubus ulmifolius - ROVO
Sonchus oleraceus - CICERBITA

Fonti bibliografiche

A. Cattabiani, Florario, Mondadori Editore, Milano, 1996
G. Celli, Le piante non sono angeli, BCD Editore, 2010
G. Corsi e A.M. Pagni, Piante selvatiche di uso alimentare in Toscana, Pacini Editore, Pisa, 1979
P. Lieutaghi, Il libro delle erbe, Bur, 1979
G. Lodi, Piante officinali italiane, Edagricole, Bologna, 1986
C. Michieli, Piante spontanee in cucina, Terra Nuova Edizioni, Firenze, 2007
Orticola di Lombardia, Botanica per giardinieri, Guido Tommasi Editore, 2016
S. Pignatti, Flora d’Italia, Edagricole, Bologna, 2018

Siti di riferimento

Acta Plantarum
https://www.actaplantarum.org/
Progetto Dryades, Università degli Studi di Trieste
https://dryades.units.it/home/index.php