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Ciclamino: un regalo per sempre

Un vaso di ciclamini è un regalo di Natale assai gradito per la generosità delle sue infiorescenze. Purtroppo è brutta abitudine liberarsi dei fiori appena la pianta comincia a sfiorire e a non mostrare più il suo splendore. L’invito è di non buttare piante e fiori ma di assecondare il loro periodo di dormienza: il ciclamino si rinnoverà, anno dopo anno. Ecco come prendersene cura?

1-Mantenete la pianta all’umido per tutto il tempo che continua a fiorire e a conservare le foglie.

2-Lasciatelo seccare gradatamente dopo che gli ultimi bocci si sono aperti e sono sfioriti.

3-Tenete il ciclamino, sempre nel vaso, senza bagnarlo, in un luogo a prova di gelo durante le restanti settimane fredde. Riponete la pianta preferibilmente all’aperto in un luogo ombreggiato sempre senza bagnarlo per tutta la primavera fino all’inizio dell’estate.

4-Riportate la pianta di ciclamino nuovamente in vita a luglio o agosto, annaffiandola. Comincerà allora a mostrare nuovi germogli tutt’intorno al bulbo. Sarebbe buono rinvasarla per garantirgli un maggiore nutrimento con terra leggera composta di terriccio fibroso e un po’ di sabbia di fiume. Non seppellite il bulbo, deve essere in cima visibile per tre quarti. Non necessità di molte annaffiature, troppa acqua fa ingiallire le foglie e provoca un leggero marciume sui gambi dei fiori. E’ preferibile abbeverarlo da sotto, dal sottovaso in modo che l’umidità venga assorbita attraverso il vaso poroso arrivando fino alle radici. Va innaffiato con più generosità in autunno ed eccolo nuovamente in fiore per Natale.