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Alloro, pianta dalle tante virtù

E’ un alberello sempreverde con rami lisci e foglie coriacee di colore verde scuro, dalla forma lanceolata, disposte in modo alterno. I fiori giallastri sono raccolti in mazzetti sull’asse delle foglie. Le bacche bluastre-violacee ovoidali (drupe) si trovano solo nelle piante femminili. Dell’intera pianta si utilizzano prevalentemente le foglie e le drupe.
Habitat: cresce ovunque, anche se è una pianta tipica della macchia mediterranea.
Raccolta: le foglie in inverno fino a marzo-aprile, le bacche in autunno.
Proprietà terapeutiche: aromatiche, stimolanti, stomachiche, carminative, sudorifere, antipiretiche.
Usi: l’infusione di alloro e scorza di arancia (biologica) facilita la digestione e soprattutto favorisce l’eliminazione dei gas intestinali, quindi si rivela ottimo per coloro che soffrono di aerofagia.
L’olio di alloro ottenuto dalla macerazione in olio di oliva delle bacche frantumate (i frutti compressi in un vaso devono essere completamente ricoperti di olio e lasciati macerare al sole per 28 giorni, il ciclo di una lunazione) è un unguento efficace contro dolori muscolari, reumatici, calma le emorroidi e il fastidioso prurito causato da vespe e api.
Le foglie di alloro era consuetudine metterle nei vasi contenenti i legumi secchi per evitare le infestazioni dei tonchi.
L’ultimo sciacquo del bucato un tempo veniva fatto con un’infusione di acqua aromatizzata con foglie di alloro, rosmarino, melissa e isoppo, e la biancheria una volta asciutta era conservata in bauli di legno di cipresso, ginepro o sandalo; le proprietà antisettiche di tutte queste essenze sono utili per allontanare le tarme.
In cucina: le bacche di alloro seccate possono essere adoperate grattate come la noce moscata.
Con le foglie di alloro possono essere confezionati dei Bouquet guarni, dei mazzettini di aromi da adoperare in cottura con i legumi e negli stufati di verdure, se essicate in un luogo fresco e buio le erbe aromatiche vengono poi polverizzate con l’aiuto di un mortaio per ricavarne degli ottimi condimenti per verdure cotte a vapore, al forno e lessate. Gli aromi oltre a migliorare la digeribilità dei cibi consentono di ridurre se non di eliminare il consumo di sale.
Idee per un bouquet guarni: prezzemolo, timo, origano, foglie di alloro; a piacere si possono aggiungere scorza di limone o di arancio e qualche spicchio d’aglio.