HORTUS-NATURAE

L’arte di coltivare l’orto sul balcone

Coltivare l’immaginario per creare il proprio orto-giardino e per ritrovare quel legame di familiarità con la Natura attraverso gesti quotidiani di valorizzazione, cura e attenzione a partire dai propri luoghi dell’abitare: terrazzo, corte, giardino condominiale.
Il corso di autoproduzione intende offrire competenze teorico-pratiche di orticoltura naturale, dal seme alla raccolta, per avviare e mantenere la continuità produttiva di un orto in cassetta.

PERCORSO FORMATIVO: Lezioni di approfondimento teorico-pratiche itineranti alla scoperta di orti-giardini urbani in cassetta

CALENDARIO INCONTRI

Sabato 26 settembre e Sabato 3 ottobre, ore 9,30-12,30
presso Orto di Basciano, Fiesole (Fi)
SEMENTI DA AUTOPRODUZIONE
Come produrre le sementi in casa

L’autoproduzione delle sementi è un’antica arte che fin dalla preistoria ha permesso ai contadini di poter mantenere inalterata la biodiversità delle piante coltivate al fine di evitarne la loro definitiva scomparsa.
Le lezioni esperienziali si propongono di spiegare come scegliere le piante e i frutti migliori da destinare alla continuità della specie illustrando poi le diverse tecniche di produzione e anche conservazione delle tante tipologie di seme.
Relatore: dott. Fabio Di Gioia, esperto nel recupero e valorizzazione delle varietà vegetali antiche e nel riconoscimento di antichi frutti e ortaggi.
-> ORTO di BASCIANO
La collina di Basciano, racchiusa tra la via Faentina e la via Bolognese, è stata frazionata intorno gli Anni ’70 del Novecento in tanti appezzamenti, gli orti di Basciano. Coltivi ad olivo e radure di boschetti di quercia sono soggetti ai vincoli paesaggistici del Comune di Fiesole.

Sabato 24 ottobre, ore 14,00-17,00
presso Orti urbani di Viaccia, Prato
SUOLO: MICROCOSMO DA SCOPRIRE
Il corretto substrato per la coltivazione fuori terra delle piante

Il suolo non è un semplice supporto nel quale coltivare le piante: è un ecosistema dinamico e complesso, ricco di forme di vita che interagendo tra loro e con le piante, ne permettono lo sviluppo e il vigore. Il laboratorio illustrerà le principali caratteristiche biologiche, chimiche e fisiche del suolo, focalizzandosi si quelle indispensabili per la coltivazione delle piante. Valuteremo il suolo come ecosistema, quali sono i parametri da considerare per favorirne fertilità e rigenerazione in un’ottica di progettazione resiliente.
Concluderemo con delle prove pratiche di valutazione di un substrato e di preparazione di corretti substrati per le piante coltivate. Focus finale sul compostaggio dei rifiuti come fonte di ammendanti a km0.
Relatore: dott. Andrea Vannini, biologo ambientale dell’Associazione Komorebi
-> ORTI URBANI di VIACCIA
Lo scorso anno grazie al progetto “Centomila Orti in Toscana” il Comune di Prato ha affidato un incolto in concessione all’associazione “Circolo La Libertà” di Viaccia, che ne ha fatto un orto urbano gestito da un gruppo di provetti orticoltori. L’incolto di Viaccia oggi oltre ad essere uno spazio rinverdito è diventato luogo di socializzazione, svago e esperienze ludico-didattiche per gli abitanti del quartiere.

Sabato 31 ottobre, ore 14,00-17,00
presso Orti Urbani di Viaccia Prato
IL CICLO DELL’ACQUA NELL’ORTO FUORI TERRA
Come irrigare nel rispetto dell’ambiente

L’acqua sta diventando una risorsa sempre più scarsa e preziosa, troppo spesso sprecata per usi non essenziali. Nella progettazione resiliente è indispensabile conoscere il ciclo dell’acqua nel terreno e nelle piante per pianificarne un uso razionale ed ecosostenibile. Il laboratorio illustrerà il ciclo dell’acqua e le principali fonti di dispersione e di perdita. Seguirà una illustrazione pratica dettagliata di come progettare correttamente un sistema fuori terra limitando con semplici accorgimenti il deficit idrico. Focus finale sulle varie tecniche di irrigazione comunemente adottate, applicate alla coltivazione in cassone. La progettazione ecosistemica come strumento per ottenere sistemi resilienti nei confronti della mancanza di acqua.
Relatore: dott. Andrea Vannini, biologo ambientale dell’Associazione Komorebi

Sabato 21 novembre – ore 10,00-13,00
presso il Giardino dei Semplici a Firenze
LA BIODIVERSITA’ SELVATICA NELL’ORTO-GIARDINO FITOALIMURGICO
Potenzialità (molte) e rischi (pochi) del progettare orti “per” la biodiversità selvatica

L’orticoltura 3.0 eleva la biodiversità come elemento indispensabile per la progettazione di orti produttivi e a basso impatto, che possano anche contribuire alla conservazione ambientale. Attenzione: non solo biodiversità orticola: la biodiversità selvatica, composta da piante spontanee e piccoli animali, diventa strumento attivo di promozione della stabilità del sistema e della resilienza dell’orto verso i disturbi esterni, salvaguardando la fertilità del suolo e limitando l’incidenza di parassitosi e malattie. Il laboratorio mira a fare chiarezza sul corretto riconoscimento della fauna selvatica che può colonizzare un orto, promuovendo approcci progettuali che favoriscano l’arrivo di specie utili mediante la creazione di microhabitat. Verranno illustrate le principali piante spontanee commestibili che possono essere coltivate assieme a quelle domestiche, descrivendone le proprietà nutraceutiche, i principali usi e alcune ricette realizzabili a casa.
Relatori: dott. Andrea Vannini (biodiversità selvatica e progettazione ecosistemica), dott. Simone Rizzuto (nutraceutica, fitoalimurgia e nutrizione), biologi dell’Associazione Komorebi
-> GIARDINO dei SEMPLICI
L’orto botanico mediceo “Giardino dei Semplici” (1545) in via Micheli ospita un orto bioattivo e tra le tante aiuole tematiche, un’area riservata alle piante aromatiche e medicinali e un’altra destinata alle erbe spontanee mangerecce della flora Toscana.

Sabato 28 novembre – ore 10,00-13,00
presso sede Rete dei Semi Rurali a Scandicci (Fi)
CONSOCIAZIONI NEL BALCONORTO
Un orto per tutte le stagioni, l’avvicendarsi di sinergie varietali in città

Sul balcone i fenomeni atmosferici sono più intensi, gli insetti nocivi non hanno antagonisti naturali quindi si rende necessario ricreare anche in città quell’equilibrio spontaneo degli incolti avvalendosi della sinergia delle piante. La conoscenza delle consociazioni consente di ripristinare habitat “pseudo-spontanei” anche sul proprio terrazzo di casa che facilitano la crescita vegetativa delle piante, richiamano insetti impollinatori e predatori utili per allontanare i parassiti dannosi. La coltivazione continuativa di leguminose serve infine a rigenerare naturalmente il terriccio dei vasi arricchendolo di azoto evitando l’impiego di fertilizzanti.
A cura di Tommaso Turchi esperto orticoltore sul balcone, giardiniere delle terrazze di Palazzo Pucci e fondatore dell’Associazione Seed Vicious.
-> RETE SEMI RURALI
La rete accorpa ben 42 associazioni che valorizzano la biodiversità agricola favorendo lo scambio e la conservazione delle sementi. Fondata nel 2007 è nata a sostegno dell’agricoltura contadina.

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HORTUS-NATURAE l’arte di coltivare sul balcone
progetto organizzato e promosso da: Deafal, Komorebi, L’Erba Canta, Seed Vicious

Komorebi
Dal giapponese “La luce del Sole che filtra attraverso le foglie degli alberi”, questa espressione incarna gli ideali dell’associazione Komorebi, la cui mission è creare sul territorio una rete attiva di persone ed enti interessati all’ecosostenibilità, alla conservazione della biodiversità e alla alimentazione consapevole.

L’Erba Canta
L’Erba Canta si dedica alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente, proponendo esperienze in natura (trekking di uno o più giorni e camminate in città nel verde urbano). Sostiene la custodia quotidiana degli habitat naturali e antropizzati perché ogni spazio è un bene comune con un potenziale estetico e ecologico. Organizza laboratori e incontri per tessere un rapporto autentico con la Natura, per recuperare antiche pratiche e saperi, per imparare l’arte dell’autoproduzione.

Seed Vicious
Il seme è vita, cibo, biodiversità e libertà!
Radicato alla terra e alle tradizioni locali, Seed Vicious si dedica alla conservazione e produzione di semi di varietà orticole, salvaguardando le peculiarità di ciascuna pianta e le tante biodiversità. Coinvolge attivamente contadini, cittadini, anziani e giovani per diventare attivi custodi di semi.

Si ringrazia Alessandro Moggi Studio di Prato per il servizio fotografico.

Quota di partecipazione: € 150,00. Coloro che non sono ancora associati a L’Erba Canta, dovranno sottoscrivere la tessera associativa di € 5,00.

Per ISCRIZIONI a tutto il percorso formativo: HORTUS-NATURAE coltivare sul balcone

Info: info@erbacanta.it Cristina Michieli cell. 328 1340777